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Scritto da spazialis
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Il consorzio di Portorotondo ha commissionato ad A.T.Jesse, titolare di Spazialis , una azienda italiana specializzata in applicazioni di alta tecnologia LED e lavorazioni laser , il compito di creare uno speciale ed originale effetto luminoso per valorizzare il nuovo portale della Chiesa di Portorotondo .
L'idea era di fare comparire una croce di luce in corrispondenza del Centro del portale, incorporando le fonti di luce nella struttura portante.
L'imponente portale, del peso di due tonnellate, meraviglioso lavoro dello lo scultore Mario Ceroli, consiste di una ingegnosa composizione di lastre di vetro, opportunamente tagliate e affiancate verticalmente e orizzontalmente, per ottenere nel centro la forma di una croce.
Spectacular Cross of light illuminates the new portal the maestro Mario Ceroli in the Church of Portorotondo.
The consortium of Portorotondo has commissioned to Jesse A. Tonix holding Spazialis,an Italian company specializing in applications Hi-tech LED and Laser working, the task of creating a special and original luminous effect to exploit the new portal of the Church of Portorotondo.
The imposing portal, weighing two tonnes, wonderful work of the sculptor Mario Ceroli , consists of an ingenious composition of plate glass, properly cut and flanked vertically and horizontally, to form in the centre the shape of a cross.
Per raggiungere lo spettacolare risultato è stato necessario progettare e costruire a mano, a tempo di record, 13 micro speciali proiettori ottici, dallo spessore di soli 4 mm, in grado di trasmettere in modo adeguato la luce emessa da 13 potenti LED CREE (il top della tecnologia LED oggi disponibile).
Jesse spiega che l'aspetto tecnologico, per quanto innovativo ed originale,in realta' e' secondario ed infatti deriva da una impostazione, nella ricerca della soluzione,di natura mistica ed artistica.
Non e' per caso che il numero delle sorgenti luminose, impiegate per formare la croce di Luce, sia 13 ma, perche' 13 erano le persone, compreso Gesu'.
Anche la distribuzione delle 13 fonti luminose, sulla struttura del portale, ha un preciso riferimento che e' pertinente alla collocazione ed alla funzìone dell'opera del maestro Ceroli, che e' infatti la porta di accesso ad un luogo di culto.
La porta di accesso ad un luogo di culto rappresenta per l'essere umano la soglia d'accesso fra la dimensione materiale e quella spirituale dell'esistenza.
Per questo nella parte inferiore della Croce, quella a contatto con il terreno, sono state poste 4 fonti luminose, perche' 4 e' il numero simbolicamente associato alla Terra.
Invece, nelle estremita' della parte superiore sono stati impiegati tre gruppi di tre luci ciascuna, a simboleggiare il concetto di Trinita' .
'Spero', conclude T.Jesse, 'che questo piccolo contributo venga recepito nella sua vera essenza'.
Articoli relativi e immagini della realizzazione della croce
The idea was to see a cross of light in correspondence of the Centre portal , incorporating light sources in the backbone.
To achieve the spectacular result was necessary designing and building handcrafted, in record time, 13 special micro optical projectors, the thickness of only 4 mm, capable of adequately convey the light emitted by 13 powerful LED CREE (the top of LED technology available today).
T. Jesse explains that the technological aspect, for how much it has been innovative and original, in reality it is only secondary and in fact it derives from a setting, in the search for the solution , of kind mystic and the artistic.
Not by chance the number of the light sources,tha was used to form the Cross of Light, is 13 but, because 'were 13 people including Jesus'.
Even the distribution of 13 light sources,along the structure of the portal, has a precise reference, which is relevant to the location and the function of the work of master Ceroli, which is the access door to a place of worship.
The door to a place of worship is, for the human being, the threshold of access between the dimension material and the spiritual life. For that at the bottom of the Cross, that is in contact with the ground, were raised 4 light sources, because the number 4 is symbolically associated with the Earth.
On the extremities of the cross were used,instead, three groups of three lights each one, to symbolize the concept of Trinity.
'I hope', concludes T. Jesse, 'that this small contribution will be implemented in its true essence'
Relative Articles and images of cross
Ultimo aggiornamento : 12-08-2008 17:16
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