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Cenni di Cromoterapia PDF Stampa E-mail
Scritto da spazialis   
Lunedì 01 Settembre 2008 12:08
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Cenni di Cromoterapia
Colori ed ambienti
Dalla cromoterapia alla fototerapia
Tutte le pagine

Luce-Led-Cromoterapia
Lo studio della luce ha portato la conoscenza dell''effetto che la luce ha sull''uomo,le differenti lunghezze d''onda vengono interpretate dal cervello come colori, che vanno dal rosso delle lunghezze d''onda più ampie (minore frequenza), al violetto delle lunghezze d''onda più brevi (maggiore frequenza).

La luce e i colori, possono aiutarci a scoprire molti aspetti della nostra interiorità. Il colore circonda e permea ogni cosa visibile e anche non visibile al nostro sguardo.
La luce ed i colori della casa in cui viviamo e del luogo in cui lavoriamo, determinano in maniera importantissima, il nostro stato di benessere o di malessere e la nostra energia nell''affrontare la quotidianità.

La luce influisce sia sullo stato d''animo che sullo stato fisico.

Infatti la luce penetra nel nostro corpo, ci sono colori particolarmente penetranti, come il rosso, il quale però penetra con poca energia o colori come il viola, che penetra poco ma con una forte energia

Noi viviamo immersi nel colore e spesso non ci rendiamo neanche conto dell''influenza che ha sulle nostre azioni e sugli  stati emotivi. Il colore, è una forma di energia, è attivo a tutti i livelli del nostro essere: fisico, mentale, emozionale e spirituale. Quindi sarebbe consigliabile una scelta accurata per i colori che ci circondano, almeno ove è possibile, come in casa.

Dal punto di vista del loro effetto psicofisiologico, dividiamo i colori in caldi (rosso, arancione, giallo) e freddi (azzurro, indaco, violetto). Il verde, è collocato al centro dello spettro della luce, quindi rappresenta il punto di equilibrio tra questi colori.

I colori caldi, il rosso in particolare, hanno un effetto eccitante, aumentano l’attività muscolare, la pressione del sangue, la frequenza del respiro e il battito cardiaco, sono quindi riconducibili alla tonicità e all’azione, è quindi consigliato evitarli nella camera da letto, ove invece bisogna confidare nei toni freddi, come per esempio il blu, i toni freddi hanno un effetto calmante e rilassante e abbassano i parametri della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e respiratoria.
Il verde ha un’azione riequilibrante e di benessere  generale.

Possiamo anche affidarci ad un abbigliamento colorato, difatti il colore viene “indossato” attraverso la scelta degli indumenti o l’applicazione diretta sul corpo da particolari sensazioni.

Si può indossare il blu per la guarigione, il viola per aiutare la connessione con il divino, il giallo se si ha bisogno di energia, il rosso per comunicare passionalità, il verde per la connessione con la natura.

Oppure utilizzare gli occhiali colorati, quelli che utilizziamo d''estate per attutire la luce;in base al colore del vetro delle lenti ci donano un effetto rilassante o energizzante.

La cromoterapia consiste nell’utilizzo dei colori per la salute ed il benessere a fini terapeutici e si è molto sviluppata in questi ultimi tempi, suscitando notevole curiosità e interesse.

L’azione dei colori sull’uomo, sia a livello fisico che psicologico è ormai riconosciuta. La sua efficacia può variare in funzione della tipologia della persona. Cioè una persona emotivamente più sensibile, recettiva sul piano intellettuale, con la mente libera da pregiudizi, si pone nelle migliori condizioni per ricevere dai colori il massimo effetto. Allo stesso modo i bambini traggono il massimo dell’efficacia.

 

 

Al giorno d’oggi, è molto importante per la nostra salute poter usufruire nelle case, negli uffici, nei luoghi di aggregazione, nei luoghi di cura o negli ambienti dove si passa la maggior parte della giornata di sistemi di illuminazione con precisa intensità e tonalità della luce e con emissione di una specifica quantità di lux.
Un adeguato sistema di illuminazione, infatti, può aiutare le persone a vivere meglio.
Studi e ricerche a livello mondiale hanno evidenziato che l’uomo passa la maggior parte della sua giornata in ambienti chiusi con una quantità e tonalità della luce insufficiente che, in quasi tutte le persone può contribuire a creare depressione, stanchezza, ansia ed indebolire l’efficienza del sistema immunitario.
E’ stato notato inoltre che questi disturbi si accentuano soprattutto nel periodo autunnale ed invernale a causa della riduzione delle ore di luce e del tempo spesso piovoso, nuvoloso o nebbioso.

 

I LED  non servono solo per dare un tocco di luce e di colore all’ambiente ma soprattutto per dare quell’energia naturale e benefica che permette di potenziare, per esempio, l’efficacia di un trattamento, di un massaggio o di una terapia.
Possono essere installati in abitazioni private, uffici, alberghi e in tutti quei luoghi ove si necessita di una luce naturale, biologica ed energetica.

L''occhio umano riesce a percepire solo radiazioni comprese tra 400 e 800 nm.
Ogni fascia di lunghezza d''onda corrisponde a un colore ed ha una specifica azione terapeutica:


da 400 a 430 nm: zona del violetto


da 430 a 490 nm: zona del blu nelle sue seguenti tonalità intermedie:

zona del violetto da 430 a 465 nm :
indaco
da 466 a 482 nm :
blu da 483 a 490 nm :
blu verdastro
da 491 a 560 nm:

zona del verde nelle sue seguenti tonalità intermedie:

da 490 a 498 nm : verde bluastro
da 499 a 530 nm : verde
da 531 a 560 nm : verde giallastro
da 561 a 580 nm:

zona del giallo nelle sue seguenti tonalità intermedie:

da 561 a 570 nm : giallo-verde
da 571 a 575 nm : giallo citrinoda 576 a 580 nm : giallo
da 581 a 620 nm: zona dell''arancione nelle sue seguenti tonalità intermedie :

 

da 581 a 586 nm: arancione giallastro

 

da 587 a 596 nm : arancione

da 597 a 620 nm : arancione rossastro

da 620 a 700 nm : zona del rosso nelle sue tonalità intermedie:

da 621 a 680 nm :rosso

da 681 a 700 nm : rosso profondo


Al di sotto del viola troviamo l''ultravioletto e al di sopra del rosso l''infrarosso.

La quantità di energia di ciascun colore è inversamente proporzionale alla lunghezza d''onda.
Più è alta la lunghezza d''onda più forte sarà la penetrazione cutanea e minore la carica energetica.
Quindi il rosso è il colore più penetrante, poi ci sarà l''arancio, il giallo, il verde, il blu, l''indaco e il viola.
Quest''ultimo arriva a profondità limitate, ma infonde un''alta quantità di energia.

Link per approfondire l'' argomento :    La luce Teoria dei colori


L''uso dei colori nell''arredamento.
1) Salotto: arancione
2) Studio: giallo
3) Camera da letto: rosa, blu o verde
4) Cucina: turchese o giallo
5) Bagno: turchese
6) Uffici: giallo chiaro
7) Sale da ballo: rosso o arancio
8) Scuole: giallo o verde

 

 

 


 

 

 

La fototerapia, quale tecnica recentemente acquisita nell’ambito delle medicine complementari, trae le sue origini dalla cromoterapia, o meglio dall’elioterapia, ovvero dalla cura dell’esposizione del corpo alla luce solare.

 

Recenti studi hanno dimostrato come vi sia una relazione tra le funzioni del corpo umano e il tipo di fonte luminosa.

 

Questi aspetti scientifici trovano nella teoria dei colori di Goethe la giusta collocazione. Secondo il grande poeta e filosofo tedesco il colore è figlio più del buio che della luce. La dicotomia luce e assenza di luce, attraverso il loro intermedio che è l’ombra, permette di valutare e utilizzare la sensazione cromatica.

 

Oggi si conosce l’importanza degli effetti della luce sugli organismi viventi quali la fotoperiodicità epifisaria e ipofisaria, la regolazione della produzione di vitamina D (calciferolo), le variazioni del sistema nervoso in relazione alla fonte luminosa radiante e le variazioni elettive fisiologiche, come ad esempio l’aumento della pressione arteriosa, della conduzione elettrica cutanea, della frequenza respiratoria e del tono muscolare, sottoponendo un individuo ad una fonte di luce della frequenza di 700 nm, corrispondente visivamente al colore rosso.

 

Ufficialmente la fototerapia nasce negli anni Cinquanta, quando per puro caso si scoprì che la bilirubina in provetta (un pigmento biliare che si sintetizza nel corso del catabolismo dell’emoglobina) sottoposta ad una fonte luminosa di luce blu dello spettro solare compresa tra 450 e 460 nm, si disgregava. Da allora l’ iperbilirubinemia neonatale viene trattata tramite la fototerapia, sottoponendo il neonato denudato ad una luce blu che catabolizza il pigmento in questione.

Il modello della fisica al quale si rifà la fototerapia è quello della “sintesi additiva” delle frequenze elettromagnetiche. Modello nel quale i tre colori primari sono il rosso, il verde ed il blu che nelle loro sovrapposizioni formano il giallo, il cyano e il magenta e la luce bianca quando tutti e tre i “colori” principali si sovrappongono

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Luglio 2011 16:58
 
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